CASA ROCA
SITE: ROVOLON (PD) - ITALY
CLIENT: PRIVATE
COMPLETION DATE: 2020
USE: RESIDENTIAL
AREA: 210 sq.m
PH: LEONARDO SCARABELLO
Casa Roca sorge su uno sperone di roccia nel territorio di Rovolon, dominando sulla vallata sottostante dal limitare di un costone. Frutto della ristrutturazione di un edificio del 1800 e del suo ampliamento, la villa è fors’anche un punto privilegiato di riscoperta del silenzio del luogo a partire dalle sue profondità. Scavando nella roccia e recuperando un legame con la materia, si è aperta una sala incisione ipogea, insonorizzata e consolidata da micropali, come fosse una moderna palafitta: una tecnologia, questa, per superare i vincoli morfologici del terreno. Il contatto con i materiali autoctoni, lasciati grezzi, è marcato anche ai due piani fuori terra, con la trachite protagonista dell’involucro, con la pietra di Custoza e di Nanto, con il legno e la lamiera in acciaio non trattati nei rivestimenti interni. La facciata che guarda verso la vallata, grazie a un processo di sottrazione e di incorniciatura, diventa un elogio alla trasparenza: un’ampia vetrata, che si alza dal suolo fino al tetto a falde con coppi e pannelli fotovoltaici integrati, crea una connessione tra interno ed esterno; facendo entrare la natura nella villa e aprendo lo spazio della casa verso quello collinare. Lo stesso approccio di apertura è ripreso nella riscrittura degli interni: non una porta, minime le partizioni, con open-space interconnessi fino a rendere immensi persino spazi dalle contenute metrature. La sfida maggiore è stata preservare l’aura originaria, percepibile già alla vista esterna della villa, e nobilitare la texture dei suoi materiali in una villa dalla forte personalità, ora specchio dei committenti e delle loro passioni.























